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BIKO é uno spazio creativo dal cuore soul-black 'n funk, situato nel quartiere della Barona, in via Ettore Ponti 40.

BIKO é associazione
transculturale, luogo di scambio e di relazioni, eventi musicali e autoproduzioni artistiche, aperto e in condivisone.

BIKO non è un bar né un locale.

È una associazione di promozione sociale affiliata ad ARCI la cui vita interna è regolata da uno statuto, che ti informa dei diritti e dei doveri, della possibilità di eleggere e di essere eletto negli organismi dirigenti, partecipare alle assemblee ed esprimere la tua opinione sulla vita sociale ed economica di questo circolo.

 

Per accedere alle attività devi essere socio ARCI. Se non sei mai stato tesserato, devi fare domanda direttamente presso la nostra segreteria o compilare il modulo di iscrizione almeno 24 ore prima di accedere ai servizi e e alle opportunita' offerte.

La tessera si rinnova di anno in anno, non è un biglietto di ingresso e non e' possibile rilasciarla senza formalità. La tessera ti da il diritto di partecipare alla vita associativa di questo circolo e di frequentare tutti i circoli che aderiscono ad ARCI su tutto il territorio italiano; ricordiamo che il gioco, la gioia e la felicità sono beni inalienabili di tutti che ognuno ha il diritto di preservare. Arci comitato provinciale milano.


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Il nostro impianto con Meeting Project!

Il buon ascolto è un principio educativo. Ascoltare bene aiuta a comprendere meglio.
Meeting Project  

Meeting Project ha voluto investire nell’ambito culturale in maniera proattiva installando un impianto audio EAW presso il Circolo Arci BIKO.

Il buon ascolto della musica è per il management di Meeting Project una priorità.

Il buon ascolto è un principio educativo. Ascoltare bene aiuta a comprendere meglio.

 

APPUNTAMENTI DI FEBBRAIO 2017
mercoledì 22 febbraio 2017- dalle 21.30 - sottoscrizione 10 € + tessera ARCI

JOZEF VAN WISSEM in concerto

Jozef van Wissem

mercoledì 22 febbraio 2017

apertura h 21.30 - inizio concerto h 22.30 circa

sottoscrizione 10€ + tessera Arci obbligatoria


SOTTO & Off Set presentano:
JOZEF VAN WISSEM in concerto - dark folk NL

Jozef van Wissem (Maastricht, 1962) è un compositore, liutista e musicista minimale.
Considerato il Burroughs della musica, dato l’utilizzo della tecnica del “cut-up" su spartiti musicali medievali e quindi conosciuto per il suo approccio punk ad uno strumento classico quale il liuto.

Van Wissem grazie alla sua sperimentazione, condivisa con il pubblico per la prima volta nel 2000, ha dato nuova vita, estrema, destrutturata, a quella che è la musica rinascimentale e barocca, pur conservando l’eleganza dell’armonia. Una sorta di classicismo di scuola Throbbing Gristle.
Il suo estremo talento è stato richiesto da uno dei registi e musicisti sperimentali contemporanei più accreditati, Jim Jarmush, l’uomo che ha elevato il DIY ad incredibili livelli pop, nell’accezione più positiva del termine. La loro collaborazione nasce nel 2012 con l’album Concerning the Entrance into Eternity, prodotto dalla Important Records. Collaborazione duratura che si sviluppa in un capolavoro quale la colonna sonora dell’ultimo film di Jarmush Only Lovers Left Alive, che diventa un vero e proprio album.
Ma la collaborazione con Jim Jarmush non è l’unica e la più importante.
Van Wissem, nel 2007 ha vissuto un’importantissima unione artistica con uno degli artisti industrial più affermati Maurizio Bianchi, pubblicando l’album Das Platinzeitalter (Incunabulum Records). A Marzo 2016 è uscito il nuovo disco solista When Shall This Bright Day Begin per la belga Consouling Sounds. Otto brani, alcuni dei quali in collaborazione con Zola Jesus - che già li aveva visti assime per la colonna sonora di Only Lovers Left Alive di Jim Jarmusch.
http://www.jozefvanwissem.com/

giovedì 23 febbraio 2017- dalle 21.30 - 10/12 € + tessera ARCI

LEWIS WATSON in concerto

Lewis Watson

giovedì 23 febbraio 2017

apertura h 21.30 - inizio concerto h 22.00 circa

Prevendita online 10€ +d.p.: www.ticketone.it
In cassa: 12€ // tessera Arci obbligatoria

Barley Arts Promotion e ViaAudio presentano:
LEWIS WATSON in concerto

Con le sue melodie limpide, la voce accattivante e il sound acoustic pop, Lewis Watson arriva in Italia per un imperdibile appuntamento al BIKO di Milano.

Cantante e compositore di Oxford, Lewis Watson fa tappa in Italia per regalare ai fan un assaggio di Midnight, il suo nuovo album in uscita il prossimo 3 marzo per la Cooking Vinyl.
Il disco è anticipato da Little light, un brano denso di emozione, con linee di chitarra scintillanti e melodie cristalline.

Dall’età di 16 anni Lewis Watson si è imposto all’attenzione del pubblico dapprima con l’upload di cover sul web che da lì a poco hanno registrato centinaia di migliaia di views. Ma è con il suo EP di debutto, It’s got four sad songs on it, btw, che è schizzato in vetta alle classifiche di iTunes già dal rilascio e ha suscitato grande attenzione da parte di label, pubblico e stampa.
Il successo è stato consacrato con l’album di debutto del 2014, The Morning (Warner Bros) e con le sue straordinarie capacità in live che l’hanno condotto a numerosi sold out da headliner e agli opening dei concerti dei Coldplay, Kodaline, Lianne La Havas.

Dopo un attimo di pausa dai riflettori, Lewis Watson ha raccolto il materiale su cui stava lavorando ed è entrato in studio con il produttore Anthony West per registrare in sole due settimane e con la sua band dal vivo, midnight, un album di grande potenza e bellezza. È con questo lavoro che Watson ha evoluto il suo sound acoustic pop in qualcosa di più ambizioso e interessante, che trae ispirazione dalle influenze più disparate, dai Death Cab For Cutie ai Coldplay, fino a Bon Iver.

www.lewiswatsonmusic.com

INFOLINE: +39 339 4499616

venerdì 24 febbraio 2017 - h 22.00 -sottoscrizione 12€+ tessera Arci


EZRA COLLECTIVE in concerto (UK)

Prima e dopo il concerto il dj set black di Steve Dub (akasoulsista)
Ezra Collective

venerdì 24 febbraio 2017 - dalle 22.00
Sottoscrizione 12€+ TESSERA ARCI OBBLIGATORIA

EZRA COLLECTIVE in concerto (Tomorrows Warriors UK)
Prima e dopo il concerto il dj set black di Steve Dub (akasoulsista).

Ezra Collective è un collettivo di giovani musicisti di base a Londra nato all'interno della Tomorrows Warriors UK, organizzazione che crea e promuove progetti artistici incentrati sul jazz. Ezra Collective si esibisce per la prima volta in Italia al BIKO per l'unica data italiana del loro tour.

Nel 2012, di fronte a una giuria presieduta dal contrabbassista classe 1928 Peter Ind e da altri jazzisti di fama internazionale, il quintetto formato da Dylan Jones (tromba), James Mollison (sax tenore), Joe Armon-Jones (piano), TJ Koleoso (basso) e Femi Koleoso (batteria) ha vinto la Yamaha Jazz Experience Competition.
Da qui sono arrivate le prime attenzioni di rilievo e, nei mesi successivi, l’Ezra Collective si è messo in luce con una serie di esibizioni dal vivo tra cui una alla Royal Albert Hall, una al London Jazz Festival, dove hanno fatto da supporto a Terence Blanchard (conosciuto ai più per le colonne sonore dei film di Spike Lee) e, il 27 gennaio scorso, ai Gilles Peterson's Worldwide Awards
Grazie a questa attività i cinque musicisti sono stati chiamati a collaborare dai rapper TY e Pharoahe Monch. Quest’ultimo, in particolare li ha voluti come backing band nei suoi live, dandogli l’opportunità di dimostrare anche tutta la loro versatilità musicale. 

Il loro stile nasce da una viscerale passione per il jazz ma ha anche influenze afrobeat, reggae e hip hop: tutto unito in un'unica miscela che si porta dietro anche i tratti di quel London sound di ultima generazione che sta facendo parlare molto di sé. Non a caso Boiler Room li ha ospitati  e ha definito il loro set uno dei migliori dell'anno includendoli tra i gruppi di punta della new wave del jazz britannico insieme a nomi come Yussef Kamaal.

Ad aprile 2016 Ezra Collective ha pubblicato un primo lavoro, Chapter 7, prodotto da Matt Mysko degli Abbey Road Studios. Dopo l’uscita di questo disco composto da 5 tracce, il quintetto è stato chiamato a esibirsi nei migliori festival britannici come Glastonbury, Love Supreme, Festival in the Forest, Brainchild, Boomtown fino ai G.P.S Worldwide Awards di qualche settimana fa.
Ezra Collective
è già considerato una delle migliori promosse della nuova scena jazz inglese.
 

https://www.facebook.com/EzraCollective/

https://www.facebook.com/boilerroom.tv/
https://ezracollective.bandcamp.com/releases

Prima e dopo il concerto ci sarà un dj set black a cura di Steve Dub (akasoulsista).

sabato 25 febbraio 2017 - dalle 22.00 - Sottoscrizione + tessera ARCI

SOUL FINGER meets LA BAND DEL BRASILIANO

+ 45rpm Vinyl DjSet by BABARI & REVEREND LIBBO

La Band Del Brasiliano

sabato 25 febbraio 2017

dalle 22.00 - Sottoscrizione + tessera Arci

SOUL FINGER presenta LA BAND DEL BRASILIANO

La Band del Brasiliano è un ensemble di musicisti toscani, provenienti da realtà molto diverse tra loro (Dilatazione, Paolo Benvegnù, The Bluebeaters, Fantomatik Orchestra, Ulan Bator), appositamente riuniti per la composizione di alcuni brani della colonna sonora de La Banda del Brasiliano di John Snellinberg (2010).
Dal 2011 hanno cominciato, per gioco, ad esibirsi dal vivo, e la festa non è ancora finita.
In formazione 'big band' variabile, dagli 8 agli 11 elementi, con le voci di Serena Altavilla (Solki, Blue Willa, Mariposa, Calibro 35) e Davide Arnetoli, hanno suonato in tutta Italia, dividendo il palco – tra gli altri - con Baustelle e Calibro 35.

In attesa del seguito di Vol. 1 (uscito a maggio 2013 per Cinedelic Records), quel Vol. 2 atteso per la primavera e prodotto grazie al supporto di Toscana100Band, La Band del Brasiliano sta preparando un minitour nel quale presentare in anteprima i nuovi brani, originali, ballabilissimi beat scatenati, accanto al repertorio inedito e non che attinge alla tradizione retrò easy listening, funk e sexy all’italiana, in un ritmato ed ironico crossover di stili e generi.
Al BIKO presenteranno in anteprima diversi brani contenuti nel nuovo disco in uscita!

 

Serena Alessandra Altavilla: Voce, cori; Davide Arnetoli: Voce, cori, percussioni; Lorenzo; Ciani: Chitarra solista; Danilo Scuccimarra : Clavinet,Organo,Piano e chitarra; Alessio Pepi: Basso; Alessio “Ciborio” Gioffredi: Batteria; Filippo Brilli: Sax baritono, tenore, contralto / Chitarra ritmica; Simon Chiappelli: Trombone; Nicola Cellai: Tromba; Patrizio Gioffredi: Testi e chitarra ritmica

www.facebook.com/pg/labanddelbrasiliano/
https://labanddelbrasiliano.bandcamp.com/releases

domenica 26 febbraio 2017- dalle 21.30 - 15/18 € + tessera ARCI

PIERS FACCINI in concerto

Hotelier

domenica 26 febbraio 2017

apertura h 21.30 - inizio concerto h 22.00 circa

Prevendita online 15€ +d.p.: www.mailticket.it e www.ticketone.it
In cassa: 18€ // tessera Arci obbligatoria

Ponderosa Music & Art e ViaAudio presentano:
PIERS FACCINI in concerto

A due anni di distanza di distanza da Between Dogs And Wolves, Piers Faccini torna con I Dreamed An Island, il nuovo album pubblicato il 21 ottobre da Beating Drum/Ponderosa.
Carico di contaminazioni sonore che attraversano e colmano distanze geografiche e culturali,I Dreamed An Island fonde ritmi tuareg ad atmosfere provenzali, chitarre barocche e zampogne, nell’utopia di un’isola senza strutture o barriere sociali, un paradiso terrestre in cui coesistenza e tolleranza convivono pacificamente.

Uscito il 21 Ottobre 2016 su etichetta Beating Drums/Ponderosa Music&Art, I Dreamed An Island è il sesto album per la carriera solista di uno dei migliori cantautori europei che annovera, tra i suoi fan, Ben Harper e Jack Johson.
Il nuovo album è la personale ricerca di Piers Faccini attraverso un viaggio verso un rifugio, al sicuro dalle tempeste della paura e dell’intolleranza.
Cantato in inglese, francese, dialetto italiano ed arabo, il disco è un’appassionata celebrazione delle diversità culturali e del pluralismo: ricercando un’epoca d’oro in cui tolleranza religiosa e coesistenza convivevano pacificamente, Faccini trova un modello per il suo utopico rifugio.
I Dreamed An Island
rappresenta quel raro momento di coesistenza di fede, fiducia e lealtà nell’essere umano. Ambientato ed ispirato ai tempi che furono, in realtà il disco suona molto più che attuale, sia nel linguaggio che negli arrangiamenti, dove chitarre elettriche convivono con suoni barocchi e marocchini. Cercando di immaginare come far coesistere in un ambiente provenzale la lingua inglese coi suoni magrebini, Faccini attraversa il folk e la world music, trasformando John Martyn in Ali Farka Toure, Pentagle in una band tunisina che suona in un matrimonio e una 'ciaccona' siciliana in un riff Touareg.

Nel disco Piers Faccini suona numerosi strumenti a corde, inclusa una chitarra personalizzata dall’aggiunta di mini-tasti per suonare in toni maggiori. Numerose sono le collaborazioni: il batterista e percussionista italiano Simone Prattico; il violinista tunisino Jasser Haj Youssef; il contrabbassista statunitense Chris Wood (MMW); il percussionista e suonatore di saz franco-iraniano Bijan Chemirani; il bassista camerunense Hilaire Penda; il chitarrista italiano Luca Tarantino; American psaltery player Bill Cooley; il pioniere della world music pioneer e suonatore di guembri francese Loy Ehrlich (Toure Kunda, Alain Peters); il bassista inglese Pat Donaldson (Fotheringay, Sandy Denny).

INFOLINE: +39 339 4499616

lunedì 27 febbraio 2017 - dalle 20.30 - sottoscrizione al Corso + tessera ARCI

Corso di Tango con Alejandro Ferrante

Segue la Milonga Irriverente con musica orientata anche all'elettronica del tango nuevo
Biko Milonga  

Lunedì 27 febbraio 2017 - dalle 20.30

Corso di Tango al BIKO

con Alejandro Ferrante

- dalle 20.30 alle h. 22.00

lezione principianti e intermedi
sottoscrizione al corso + tessera Arci

 

Alejandro Ferrante Architetto, fotografo e pittore argentino, ha studiato tango a Buenos Aires per anni con maestri di profili internazionali. Balla da più di 20 anni ed insegna tango da 16. Con un suo stile personale acquisito attraverso gli anni di esperienza, intreccia il milonguero e il tango salon, dove l’abbraccio stretto ogni tanto si libera per dare spazio al gioco del movimento e della seduzione tra uomo e donna.

dalle 22.00 alle 2.00

BIKO MILONGA - Milonga Irriverente - danze libere

sottoscrizione 5€ + tessera Arci

La Milonga irRIVErente ritorna con la selezione di tango argentino e non argentino a cura di dj Ausländer
www.sullerivedeltango.it/

 

APPUNTAMENTI DI MARZO 2017
mercoledì 1 marzo 2017- dalle 21.30 - 12/15 € + tessera ARCI

TAXIWARS (Tom Barman dEUS) in concerto

Taxiwars

mercoledì 1 marzo 2017

apertura h 21.30 - inizio concerto h 22.00 circa

Prevendita online 15€ +d.p.: www.mailticket.it e www.ticketone.it
In cassa: 18€ // tessera Arci obbligatoria

ViaAudio è lieta di presentare:
TAXIWARS (Tom Barman dEUS) in concerto

Taxiwars sono: Tom Barman(dEUS), il sassofonista Robin Verheyen, il bassista Nicolas Thys e il batterista Antoine Pierre.

Il Taxi ha fatto il giro per più di 1 anno ed ha addosso tutti i segni che lo attestano: uno strano miscuglio di caffè, avanzi di cibo indiano, un paio di lattine di birra vuote sotto al sedile del passeggero...
Tom Barman è frontman e leader indiscusso dei dEUS dal 1989, con cui ha venduto oltre un milione di dischi. Il sassofonista Robin Verheyen si trasferisce a New York, nove anni fa dove si è costruito una reputazione come uno dei più interessanti giovani talenti del mondo del jazz e della musica classica. Ha suonato con artisti del calibro di Marc Copland, Ravi Coltrane, Narciso, Gary Peacock, e Joey Baron. Il bassista Nicolas Thys è ormai stabilmente un pilastro delle scene jazz fiamminghe prima di trasferirsi a New York nel 1999. Ha girato e registrato con leggende come Lee Konitz, Mal Waldron, Toots Thielemans e Zap Mama. Il batterista Antoine Pierre nel 2015 ha ricevuto il Sabam Jazz Award come Best New Talent.

 

FEVER è il titolo del loro album, composto da 12 tracce immerse nel jazz in tutte le sue declinazioni. Un album ricco di sonorità incredibili, caratterizzate dalla maestria ed esperienza apportata da ogni componente della band.
Uno dei fan più accaniti dei Taxiwars è Ashley Kahn del New Yorker, probabilmente uno degli scrittori jazz più influenti del pianeta:“I already knew dEUS, but I love TaxiWars. They combine lyrics, poetry and jazz with a rock intensity – it reminds me of New York’s answer to hip-hop in the late eighties. They are not replicating it; they are drawing from that same kind of energy. It’s great.”

INFOLINE: +39 339 4499616

mercoledì 15 marzo 2017- dalle 21.30 - 15/18 € + tessera ARCI

AUSTRA in concerto

Austra

mercoledì 15 marzo 2017

apertura h 21.30 - inizio concerto h 22.30

Prevedita 15€ + d.p su www.bookingshow.it e www.ticketone.it

in cassa: 18€ // tessera Arci 2017

Comcerto e ViaAudio presentano:
AUSTRA in concerto

Dopo il successo di Olympia, gli Austra, progetto guidato della cantante e produttrice canadese Katie Stelmanis, annunciano il loro ritorno con Future Politics, terzo album in uscita il 20 gennaio 2017 via Domino - distribuzione Self.
L’album è radicalismo distillato: beat elettrizzanti, bellissime melodie cinematografiche, e la maestosa vulnerabilità della voce di Katie. Utopia è il primo singolo.

Future Politics, il terzo e più ambizioso album degli Austra, auspica una speranza radicale: “un impegno per sostituire la distopia che si avvicina” dice Katie Stelmanis, che guida gli Austra con il supporto di Maya Postepski (Princess Century, TR/ST), Dorian Wolf, e Ryan Wonsiak.
“Non solo speranza per il futuro, ma l’idea che ognuno debba aiutare a scriverlo. Non si tratta di ‘essere politicizzato,’ si tratta di andare oltre i confini, in ogni campo.”

Future Politics è una collezione di inni urgenti e pensati sia per la pista da ballo che per le cuffie, che chiede ad ognuno di noi di ricordare che l’apocalisse non è inevitabile, essendo il prodotto di decisioni umane. Aspira ad un mondo senza confini, dove la compassione umana e la curiosità guidano l’innovazione tecnologica invece del profitto, dove la necessità di lavoro è sostituita dal tempo per la creatività e la crescita personale, e il terrore e la distruzione provocati dal colonialismo e dalla supremazia bianca sono riconosciuti come un’epoca oscura della storia umana.
Ispirato dal tempo passato a Montreal e Città del Messico, e mosso da testi economici e filosofici che stava leggendo durante la creazione dell’album, Katie è stata spinta ad affrontare i problemi del mondo con positività e impegno, invece che con distacco e disperazione. L’ispirazione è arrivata anche dalla club culture europea – Objekt, Peter Van Hoesen, Lena Willikens così come i Massive Attack; artisti che considerano la pista da ballo come fonte di idee e gioia radicali.
Il cambiamento, scrive Rebecca Solnit (autrice, attivista e ambientalista), arriva dagli “scrittori, studenti, intellettuali, attivisti e utenti dei social media”. Katie aggiunge a quella lista “gli artisti, i club, le feste, gli adolescenti. L’idea di ogni persona sul futuro è valida e rilevante, specialmente quella dei freak, queer e degli outsider.”

info@comcerto.it
INFOLINE: +39 339 4499616 / 071 2900711

martedì 21 marzo 2017- dalle 21.30 - 15/18 € + tessera ARCI

US THE DUO in concerto - Just Love Tour

Debutto in Italia da headliner per la coppia di Just Love
Us The Duo

martedì 21 marzo 2017

apertura h 21.30 - inizio concerto h 22.30

Prevendita online 15€ +d.p.: www.ticketone.it
In cassa: 18€ // tessera Arci obbligatoria

Barley Arts Promotion e ViaAudio presentano:
US THE DUO in concerto
Debutto in Italia da headliner per la coppia di Just Love

Dopo i concerti di apertura delle tappe italiane dei Pentatonix, gli Us The Duo non perdono tempo ed annunciano il loro debutto da headliner nel nostro Paese.

Il pop degli Us The Duo è intriso di un’intima emozione che scaturisce direttamente dal cuore: Michael e Carissa Alvarado usano la musica per parlare del loro rapporto, dell’amore, delle esperienze vissute. Il loro è un percorso in ascesa in continuo divenire: dopo l’esplosione della loro fama sui social grazie alla pubblicazione di piccole clip su Vine, una grande attenzione da parte della stampa e dei media, nel 2014 la loro No Matter Where You Are, canzone scritta per lo scambio di promesse durante il loro matrimonio, entra a far parte della colonna sonora del film di animazione The Book of Life e da lì a breve si sono uniti a Oprah Winfrey, grande fan del duo, per il tour di The Life You Want Weekend.
Questo loro grande successo li ha condotti direttamente alla firma del contratto con la Universal Republic Records e alla realizzazione di Just Love: 11 canzoni originali che riflettono le radici della coppia – sul palco e nella vita – che, dopo la coraggiosa decisione di concludere il contratto con la major, vantano il proprio profilo di artisti indipendenti capaci di costruire un seguito immenso semplicemente grazie ai social network. L’album è realizzato con un piccolo gruppo di musicisti e con un lavoro di post produzione minimo: sono entrati in studio con l’obiettivo di creare qualcosa sul momento. Il risultato è un album che riflette le idee e le influenze di ognuno: Earth, Wind & Fire, Michael Jackson e Prince, Lauryn Hill e perfino tracce di jazz.
Just Love è stato accolto con entusiasmo dai media, da People a Entertainment Weekly, da Billboard a Variety, fino all’Hollywood Reporter.

www.ustheduo.com

INFOLINE: +39 339 4499616

giovedì 30 marzo 2017 - dalle 21.30 - Sottoscrizione 15 € + tessera ARCI

ODDISEE & GOOD COMPNY in concerto

BENEATH THE SURFACE Tour ft. OLIVIER ST. LOUIS

Oddisee

giovedì 30 marzo 2017

dalle 21.30 - Sottoscrizione 15 € // tessera Arci obbligatoria

ODDISEE & GOOD COMPNY in concerto
BENEATH THE SURFACE Tour ft. OLIVIER ST. LOUIS


Oddisee arriva al BIKO accompagnato dalla band Good Compny, per l’unica data italiana di un lungo tour europeo.

Classe 1985, nato a Washington DC ma residente a Brooklyn, di origine sudanese e musulmano, Oddisee si è imposto negli ultimi anni come uno degli artisti hip hop più completi, capace di spaziare dal suo rap d’autore a produzioni musicali mai scontate passando per la realizzazione di un disco strumentale jazz-funk prodotto con l’apporto di una band.
Un musicista contemporaneo ma anche un pensatore che, spesso, grazie alla sua musica dà spunti di riflessione all'ascoltatore (vedi Alwasta, uno dei suoi ultimi dischi, in cui mette in campo la sua storia per disegnare un ideale ponte sociale tra diversità che vivono fianco a fianco).

Il suo nuovo album, in uscita a fine febbraio, si intitola The Iceberg (Mello Music Group) ed è il terzo che pubblica nel giro di appena un anno: dodici tracce in cui il rapper parla, a suo modo, di denaro, sesso, politica, razza e religione, legando questi temi alle individualità e alle identità, rendendoli dunque complessi e connettendoli al presente.
Musicalmente ci sono molte influenze soul ma anche jazz, gospel, r&b ma non manca qualche beat più duro. Un album a più facce, come il suo autore, anticipato dal singolo Things. https://youtu.be/I7L3wnAwMNo

Solo pochi mesi fa, a maggio, appena due mesi dopo la pubblicazione di Alwasta, usciva The Odd Tape (Mello Music Group), un album senza traccia di rap, descritto come la colonna sonora strumentale di una giornata tipo di Oddisee. Un disco con campionamenti di capisaldi come Roy Ayers, Bob James e Fela Kuti, e rimandi a vari maestri della black music degli anni ’70.
Dodici tracce in libero movimento tra hip hop, jazz, soul e qualche accenno di funk.

Tutti questi lavori sono stati lodati dalla critica e molto apprezzati dal pubblico.
Così, nel suo concerto, Oddisee presenterà dal vivo sia le dodici nuove tracce di The Iceberg sia gli altri pezzi forti del suo ricco repertorio.

Prima e dopo il live, è in programma un dj set black a cura di Steve Dub (Akasoulsista).

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