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BIKO é uno spazio creativo dal cuore soul-black 'n funk, situato nel quartiere della Barona, in via Ettore Ponti 40.

BIKO é associazione
transculturale, luogo di scambio e di relazioni, eventi musicali e autoproduzioni artistiche, aperto e in condivisone.

BIKO non è un bar né un locale.

È una associazione di promozione sociale affiliata ad ARCI la cui vita interna è regolata da uno statuto, che ti informa dei diritti e dei doveri, della possibilità di eleggere e di essere eletto negli organismi dirigenti, partecipare alle assemblee ed esprimere la tua opinione sulla vita sociale ed economica di questo circolo.

 

Per accedere alle attività devi essere socio ARCI. Se non sei mai stato tesserato, devi fare domanda direttamente presso la nostra segreteria o compilare il modulo di iscrizione almeno 24 ore prima di accedere ai servizi e e alle opportunita' offerte.

La tessera si rinnova di anno in anno, non è un biglietto di ingresso e non e' possibile rilasciarla senza formalità. La tessera ti da il diritto di partecipare alla vita associativa di questo circolo e di frequentare tutti i circoli che aderiscono ad ARCI su tutto il territorio italiano; ricordiamo che il gioco, la gioia e la felicità sono beni inalienabili di tutti che ognuno ha il diritto di preservare. Arci comitato provinciale milano.


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Il nostro impianto con Meeting Project!

Il buon ascolto è un principio educativo. Ascoltare bene aiuta a comprendere meglio.
Meeting Project  

Meeting Project ha voluto investire nell’ambito culturale in maniera proattiva installando un impianto audio EAW presso il Circolo Arci BIKO.

Il buon ascolto della musica è per il management di Meeting Project una priorità.

Il buon ascolto è un principio educativo. Ascoltare bene aiuta a comprendere meglio.

 

APPUNTAMENTI DI DICEMBRE 2016
giovedì 1 dicembre 2016 - dalle 21.30 - ingresso 10€ + d.p. // tessera ARCI

TRIXIE WHITLEY in concerto

Opening act: Giovanni Ghioldi
Trixie Whitley

giovedì 1 dicembre 2016

apertura h 21.30 - inizio concerto h 22.30

Prevendita 10€ + d.p. // tessera Arci 2016
TicketOne e Mailticket

Barley Arts e ViaAudio presentano:
TRIXIE WHITLEY in concerto
Opening act: Giovanni Ghioldi

Tra rock, elettronica ed r&b mescolati con la vulnerabilità tipica dei cantautori ed una personalissima ed impertinente vena punk-rock, arriva in Italia per una data unica in acustico Trixie Whitley.
Cantautrice e polistrumentista belga-americana, Trixie Whitley presenta in Italia Porta Bohemica, il suo secondo full length pubblicato nel 2015: un viaggio introspettivo per le profondità della sua variegata identità creativa, raccontato attraverso la metafora dell’omonima storica linea ferroviaria internazionale. 
Trixie Whitley ha nutrito fin dalla prima infanzia il suo spirito artistico grazie all’incoraggiamento di suo padre, il cantautore Chris Whitley, che ha portato per la prima volta con sé la figlia sul palco all’età di 3 anni. A 10 anni Trixie Whitley ha cominciato a suonare la batteria, mentre ad 11 anni è diventata la più giovane resident DJ in Belgio; durante l’adolescenza sono dunque arrivate le prime tournée europee, insieme a diverse compagnie teatrali avant-garde e collettivi di danza.
Nata a Gent nel 1987 e cresciuta tra il Belgio e New York, prima di cominciare la sua carriera solista Trixie Whitley ha inoltre militato nei Black Dub, la band del produttore Daniel Lanois (Bob Dylan, Neil Young Emmylou Harris), al fianco del batterista modern jazz Brian Blade ed al leggendario bassista di New Orleans Daryl Johnson.

In apertura Giovanni Ghioldi, songwriting elegante e il più primordiale groove, ricco di sfumature, voli pindarici tra un genere e l'altro, cuciti da un unica identità sonora, la Chitarra Acustica.

apertura h 21.30 - inizio concerto h 22.30

Prevendita 10€ + d.p. // tessera Arci 2016
TicketOne e Mailticket

venerdì 2 dicembre 2016 - dalle 21.30 - sottoscrizione 7€ + tessera ARCI

KING OF SWING Nite

ROOTS/ FUNKY/ JAZZ/ ROCKSTEADY/ REGGAE/ SOUL/ BOOGALOO!

King Of Swing

venerdì 2 dicembre 2016

dalle 22.00 - Sottoscrizione 7€ + tessera Arci 2016

KING OF SWING nite
// Live: BOLLA TRIO meets GIULIETTA
// Special Guest: WENA (NA)

// Opening act: FILOQ presenta Jazz Crash, new album release show
// Djset on Vinyl: The Mighty PRINCE RULA (Upsetting Station Hi Fi)

Torna King of Swing nite, con nuovi ospiti e la solita voglia di proporre buona musica all'insegna del groove:

GIULIETTA, torinese, stupisce tutti per il suo timbro soul caldissimo ed espressivo, la sua estensione vocale e soprattutto il suo flow degno dei migliori MC europei.
Collabora con il Bolla Trio, al quale presta la voce anche nel singolo Feeling Blue uscito in primavera, ed è la voce di The Sweet Life Society e di Mangaboo, duo electro con Pisti dei Motel Connection.

Il BOLLA TRIO, fresco del disco #SoFat uscito in primavera, che vede le collaborazioni di GiuliettaMr.T-BoneFrancesco Piu Ginger Bender (distribuito da Maninalto! Records) è un trio di improvvisaziones, spaziando tra jazz/hip-hop, funk, soul, fino alla jungle, all'insegna del groove e  della ricerca di suoni caldi. Ogni loro live è unico e sempre dinamico, tutto da ballare e sempre in divenire. Il trio è composto da: Bolla (contrabbasso), Raffaele Scogna (tastiere) e Teo Marchese (batteria)

WENA, aka Valentina Gnesutta, nasce a Caserta, i suoi giocattoli sono gli strumenti musicali di suo padre Enzo, bassista e cantante blues. Ispirata dalla scena Motown ha sempre ascoltato musicisti come Aretha Franklin, Otis Redding ed Etta James.
Stringe presto legami con la famiglia Funk, Rap, Reggae e Dub campana, collaborando con TorreggaeSativa Dub Station, Funky Pushertz, Oluwong, Clementino, Sangue Mostro,
Nto' (Stirp9 ) e DopeOne.
Il suo esordio discografico avviene nel 2010 con Digitup, riddim dei Torreggae stampato su 12", con il brano So Real. Nel 2012 viene contattata da Ghemon, uno dei musicisti più interessanti del panorama italiano, che la invita sul palcoscenico per accompagnarlo nei suoi live insieme a dj Tsura come corista. Nel 2013 co-produce con l’etichetta Blood and Soul il suo album d’esordio scritto con: Luciano Pesce alle tastiere, Corrado D’amato alla batteria e Nicola Zechender al basso, ovvero The Souldiers gruppo con cui ha aperto i live di Frankie Hi-nrg, Niccolò Fabi, Katzuma, The Platters, Ghemon.

open act: FiloQ presenta Jazz Crash, new album release show

JAZZ CRASH è il nuovo disco di FILOQ, dj, musicista e produttore (Magellano, Escobar, Gnu Quartet, Mudimbi, etc.). Filoq ascolta jazz sin dall'infanzia grazie ai dischi del padre, un mondo sonoro con cui si confronta in maniera istintiva attraverso una serie di jam session per elettronica e strumenti acustici in piccoli club. E proprio in maniera istintiva nasce lo scheletro di questo album, pasticciando con samples jazz senza nessun tipo di logica e premeditazione.
Lo slancio creativo che dona spessore e coerenza a JAZZ CRASH coincide con l'incontro con Pisti dei Motel Connection, che regala a Filoq una grandissima quantità di materiale sonoro registrata durante i due anni del progetto Fringe In The Box all'interno del Torino Jazz Festival: uno studio temporaneo nel centro della città che ha accolto divagazioni e suoni off dei numerosi musicisti ospiti del festival. All'interno di JAZZ CRASH convivono così beat digitali e frammenti analogici di jazzisti provenienti dai quattro angoli del globo, drum machine e vecchi nastri crepitanti. Atmosfere notturne figlie di suoni e suggestioni che vanno dalla breakbeat UK alla beat scene di Los Angeles, echi del dancefloor e un sapore italiano per certe atmosfere vintage da colonna sonora.
Un disco nato e realizzato in viaggio, in auto, in treno, dentro camere di albergo, un po' senza città e un po' di ogni città, proprio come il suo autore..


UPSETTING STATION HI FI Top rankin’ foundation sound system!
Old-fashioned reggae showcase and toasting!
il meglio delle produzioni viniliche giamaicane registrate tra la fine degli anni 50 e gli anni 80.
Il loro showcase è una Old School Dancehall in piena regola, ricca di rarities in rapida successione e dub versions performate dal vivo.
Suoni ovattati, puro soul e rocksteady, echi e riverberi, toasting avvincenti senza trascurare la parte più militante di un’era memorabile non solo musicalmente. 

sabato 3 dicembre 2016 - h 22.00 -ingresso 12€ + d.p./15€ // tessera Arci


#MASH 2016 - YUSSEF KAMAAL Live

opening act: Sixtus Preiss (Affine Rec/AT) + dj set Turbojazz (CT-HI Records/IT)
Yussef Kamaal

sabato 3 dicembre 2016 - dalle 22.00
Prevendita 12€ + d.p. su mailticket.it
in cassa: intero 15€ / ridotto 12€ per studenti con tesserino under25 (entro le h 23.00)
TESSERA ARCI OBBLIGATORIA

Circolo Arci Biko e #MASH 2016 presentano:
YUSSEF KAMAAL (Brownswood Rec/UK) in concerto

opening act: Sixtus Preiss (Affine Rec/AT)
+ dj set Turbojazz (Local Talk, GAMM e CT-HI Records/IT)


Arriva al BIKO, da Londra, il duo Yussef Kamaal composto da Yussef Dayes e Kamaal Williams (aka Henry Wu), che combina un jazz-funk ispirato agli anni Settanta con l'approccio di certa bass music delle radio pirata londinesi, grazie a cui suona del tutto al passo coi tempi.
L'evento fa parte del programma di #MASH 2016, rassegna su suoni e culture post-globali in programma a Milano in vari spazi dall'1 al 3 dicembre e che prevede talk, proiezioni, listening session e performance sul tema Sonic Impact.

Cresciuti nel South East londinese, Yussef Dayes e Kamaal Williams iniziano a esibirsi dal vivo da teenager con i rispettivi progetti solisti e, quando si sono incrociati durante una sessione dal vivo per Boiler Room, hanno iniziato subito a collaborare decidendo di chiamarsi Yussef Kamaal.
Il suono di Londra, in particolare quello dei versanti jungle, grime e broken beat - ritmi su cui si sono formati - ha dato ai due un approccio al jazz unico, a suo modo dissacrante, che ha attirato le attenzioni della Brownswood Recordings di Gilles Peterson, etichetta che ha prodotto il loro album di debutto, Black Focus, uscito il 4 novembre. Un disco che prende vita dalla batteria e dalla tastiera per creare un groove in alcuni tratti 'free', in altri psichedelico o ancora 'cosmico'.

Yussef Dayes e Kamaal Williams sanno sperimentare con una vena contemporanea, non accademica, e dal vivo trovano la dimensione a loro più congeniale, anche visto che molte tracce del disco sono nate in maniera spontanea, lasciandosi trasportare l'uno dall'altro durante le sessioni in studio. Come sound engineer delle registrazioni è stato scelto un nome forte del jazz funk inglese: Malcolm Catto degli Heliocentrics.

In apertura il percussionista e beat maker Sixtus Preiss (Affine Rec), esponente della nuova generazione del jazz viennese, che oltre ai brani crea da sè microfoni, amplificatori e installazioni sonore.

Dopo i live ci sarà un dj set a cura di Turbojazz, dj e producer che ha realizzato EP e remix per alcune etichette internazionali tra cui Local Talk, GAMM e CT-HI Records, marchio che ha fondato insieme a Parker Madicine.

lunedì 5 dicembre 2016 - dalle 20.30 - sottoscrizione al Corso + tessera ARCI

Corso di Tango con Alejandro Ferrante

Segue la Milonga Irriverente con musica orientata anche all'elettronica del tango nuevo
Biko Milonga  

Lunedì 5 dicembre 2016 - dalle 20.00

Corso di Tango al BIKO

con Alejandro Ferrante

- dalle 20.30 alle h. 22.00

lezione principianti e intermedi
sottoscrizione al corso + tessera Arci

 

Alejandro Ferrante Architetto, fotografo e pittore argentino, ha studiato tango a Buenos Aires per anni con maestri di profili internazionali. Balla da più di 20 anni ed insegna tango da 16. Con un suo stile personale acquisito attraverso gli anni di esperienza, intreccia il milonguero e il tango salon, dove l’abbraccio stretto ogni tanto si libera per dare spazio al gioco del movimento e della seduzione tra uomo e donna.

dalle 22.00 alle 2.00

BIKO MILONGA - Milonga Irriverente - danze libere

sottoscrizione 5€ + tessera Arci

La Milonga irRIVErente ritorna con la selezione di tango argentino e non argentino a cura di dj Ausländer
www.sullerivedeltango.it/

 

martedì 6 dicembre 2016 - dalle 21.30 - ingresso 12€ + tessera ARCI

ALA.NI in concerto

Ala.Ni

martedì 6 dicembre 2016

apertura h 21.30 - inizio concerto h 22.30
sottoscrizione 12€ + tessera Arci

Re::life e BIKO Milano presentano:
ALA.NI in concerto

Si intitola You I il disco di debutto di ALA.NI, nei negozi dal 3 giugno scorso tramite l'etichetta No Format distribuita da Naive/Self.
Anticipato dal video di Darkness At Noon, diretto dalla stessa ALA.NI, You I contiene canzoni che seducono con eleganza e grazia: sono dodici ballate intimiste ispirate alle commedie musicali di Broadway di una volta, con orchestrazioni minimali swing e un retrogusto caraibico.

Cresciuta a Shepherds Bush da un padre bassista di reggae e calypso e con ;una madre sarta di haute-couture, la giovane ALA.NI, immersa nella musica di Julie Andrews, John Holt e Vivaldi, è stata ispirata definitivamente dal suo pro-zio Leslie Hutchinson, alias Hutch, star internazionale del music-hall negli anni '30: ALA.NI, nel 2012, presente a una commemorazione pubblica che rende omaggio al suo parente e proprio qui realizza che vuole dare seguito a questa tradizione artistica familiare. Lei che ha cominciato a fare danza ad appena tre anni e che terminava le lezioni cantando con le compagne di classe Over The Rainbow in una chiesa, sceglie definitivamente la via del canto solo molti anni dopo e dedicandosi a questa con ferrea disciplina.

Presto si trova a fare da backing singer a fianco di Mary J. Blige e dei Blur, ed è proprio nello Studio 13 di Damon Albarn che ALA.NI inizia le sessioni di un progetto solista, ultimato all'Owl Studio di Andrew Hale (Sade). Tra le prime tracce registrate c'è Cherry Blossom, creata in origine su un iPad e presentata anche in tv al 'Later... With Jools Holland' su BBC 2.

Dotata di una vocalità blues che riporta agli anni '40, ALA.NI a tratti rievoca Billie Holiday, appassionata di Super 8 e ha già reso la sua musica disponibile anche su formati alternativi, come cilindri di cera e carillon in miniatura.

Ospite nel tour britannico dello scorso anno dell'osannato duo franco-cubano Ibeyi (XL Recordings) e acclamata anche al Silencio - il club parigino di David Lynch - la cantante londinese ama esibirsi con un microfono del 1930 dotato di un lamellofono elettrico Hohner e imbracciando una Gibson 345 del 1966.
Dopo un primo tour estivo che l'ha vista presente in numerosi festival di Francia, Belgio, Germania, Inghilterra (a Cardiff a fianco di Rufus Wainwright), così come in Canada al Montreal Jazz Festival e in Italia al Dromos Festival, a ottobre ALA.NI ha intrapreso un nuovo tour che proseguirà fino ai primi mesi del 2017.

mercoledì 7 dicembre 2016 - 12€ + d.p. /15€ - dalle 22.00 - tessera ARCI


BLACK MILK & The NAT TURNER Band Live

supported by Aaron Abernathy
Black Milk

mercoledì 7 dicembre 2016

apertura h 22.00

Ingresso 12€ + d.p. / in cassa 15€ // tessera Arci obbligatoria
Prevendita su mailticket.it

BLACK MILK & NAT TURNER BAND - supported by Aaron Abernathy
UNICA DATA ITALIANA!

Black Milk, rapper e producer classe 1983 originario di Detroit, arriva al BIKO accompagnato dalla Nat Turner band, composta da Aaron "Ab" Abernathy alle tastiere, Malik Hunter al basso e Zebulun "Z" Horton alla batteria.
Black Milk è amato da pubblico e critica, sia per le sue produzioni musicali in cui suoni atipici per l’hip hop si mescolano a molto soul, funk e jazz, sia per l’intensità dei suoi testi e l’energia dei suoi live. Il suo compianto concittadino J Dilla è considerato un po’ il suo maestro.

Oltre ad aver collaborato con tanti artisti hip hop - tra cui gli Slum Village (il gruppo che lo ha proprio lanciato), Sean Price, Pharoahe Monch e RZA -, Curtis Cross (vero nome dell'artista) ha avuto a che fare anche con nomi fuori dal suo ambiente di provenienza come Jack White (White Stripes), con cui ha firmato il singolo Brain (2011), e Robert Glasper, che figura nel brano Sonny Jr. (Dreams), contenuto nel suo quinto album No Poison No Paradise (2013).
Grazie a quest'ultimo lavoro e al successivo, If There's a Hell Below (2014), nel 2015 Black Milk ha suonato in più di sessantacinque città tra Nord America ed Europa. Senza contare che nel 2014 era già passato da Londra per partecipare a Boiler Room, il format di musica dal vivo in streaming più rinomato nel panorama musicale internazionale.

Il suo ultimo album, The Rebellion Sessions, uscito lo scorso aprile, come i precedenti è stato osannato dalla critica: si tratta di un viaggio jazz-funk ispirato agli anni Settanta e registrato nell’arco di appena una settimana proprio con la Nat Turner band.

Prima e dopo il concerto di Black Milk con la Nat Turner band, ci sarà un dj set black a cura di Steve Dub (Akasoulsista).

sabato 10 dicembre 2016 - h 21.30 -ingresso 10€ + tessera Arci


BABA COMMANDANT & The Mandingo Band

Sublime Frequencies night ft. HISHAM MAYET (dj set)
Baba Commandant

sabato 10 dicembre 2016 - dalle 21.30
Sottoscrizione 10€ + TESSERA ARCI OBBLIGATORIA

Circolo Arci Biko e Basemental presentano:
Sublime Frequencies night
BABA COMMANDANT & THE MANDINGO BAND live
+ HISHAM MAYET dj set
"AMONG THE TUAREG OF LIBYA" screening


Basemental e BIKO presentano una serata dedicata a Sublime Frequencies, l’etichetta di Alan Bishop e Hisham Mayet, da anni impegnata a pubblicare artisti provenienti dagli angoli più remoti del pianeta. La serata vedrà esibirsi per la prima volta a Milano uno degli ultimi talenti africani approdati in Europa: Baba Commandant (1973) e della sua Mandingo Band, direttamente da Bobo-Dioulasso, nel Burkina Faso.

Baba Commandant è attivo dagli anni Ottanta, in parallelo al più celebre concittadino Victor Demé, e il suo percorso artistico, cominciato da adolescente, è passato attraverso le esperienze di Dounia e della Afromandingo Band, divenuta poi Mandingo Band. La sua miscela, radicata già dal nome nella tradizione Mandingo, porta quest’ultima a confrontarsi e contaminarsi con una vasta gamma di sonorità: dall’afrobeat dell’età d’oro nigeriana di nomi come Fela Kuti e King Sunny Adé fino all’afro-funk del maliano Moussa Doumbia. Il tutto con un’attitudine post-moderna, ribelle, spontanea ed estranea a compromessi, da più parti definita “punk”.

Personaggio popolare e conosciuto in patria, Baba Commandant è protagonista anche di un gran numero di esibizioni dal vivo, durante le quali è acclamato da un pubblico eterogeneo per età e gusti. Ogni sua performance è pensata e adattata al contesto che la ospita, siano i cabaret domenicali della cittadina natia, i popolatissimi sound system della capitale Ouagadougou o i diversi locali internazionali in cui ha suonato nel corso degli ultimi due anni, facendo conoscere al pubblico europeo una tradizione evolutasi nei suoni ma rimasta intatta nella sua essenza.

In chiusura di serata il co-fondatore di Sublime Frequencies, Hisham Mayet, sarà protagonista di un esclusivo dj set realizzato con materiali d'archivio e antologia provenienti dal folto catalogo dell’etichetta, da anni impegnata in una minuziosa ricerca delle tradizioni musicali meno conosciute in occidente e già protagonista dei lanci di artisti come Bombino e Omar Souleyman e della riscoperta di classici locali come il chitarrista turco Omar Khorshid.

Prima del live sarà proiettato il documentario Folk Music of the Sahara: Among the Tuareg of Libya realizzato proprio da Hisham Mayet durante un suo viaggio in Libia nel 2003. Le immagini documentano una scena musicale che, dopo l'intervento militare del 2011, non esiste più.

lunedì 12 dicembre 2016 - dalle 20.30 - sottoscrizione al Corso + tessera ARCI

Corso di Tango con Alejandro Ferrante

Segue la Milonga Irriverente con musica orientata anche all'elettronica del tango nuevo
Biko Milonga  

Lunedì 12 dicembre 2016 - dalle 20.00

Corso di Tango al BIKO

con Alejandro Ferrante

- dalle 20.30 alle h. 22.00

lezione principianti e intermedi
sottoscrizione al corso + tessera Arci

 

Alejandro Ferrante Architetto, fotografo e pittore argentino, ha studiato tango a Buenos Aires per anni con maestri di profili internazionali. Balla da più di 20 anni ed insegna tango da 16. Con un suo stile personale acquisito attraverso gli anni di esperienza, intreccia il milonguero e il tango salon, dove l’abbraccio stretto ogni tanto si libera per dare spazio al gioco del movimento e della seduzione tra uomo e donna.

dalle 22.00 alle 2.00

BIKO MILONGA - Milonga Irriverente - danze libere

sottoscrizione 5€ + tessera Arci

La Milonga irRIVErente ritorna con la selezione di tango argentino e non argentino a cura di dj Ausländer
www.sullerivedeltango.it/

 

domenica 18 dicembre 2016 - dalle 21.30 - Sottoscrizione 10€+ tessera ARCI

THE WINSTONS in concerto

The Winstons

domenica 18 dicembre 2016

Apertura porte ore 21.30 circa - Inizio concerto ore 22.30 circa
Sottoscrizione 10€+ tessera Arci

THE WINSTONS in concerto
(Psichedelyc Jazz/Pop/Prog Trio)
feat.Enrico Gabrielli, Lino Gitto e Roberto Dell'Era

THE WINSTONS è unpower trio basso, batteria, tastiere e voci dedito alla psichedelica e al culto dell'anarchia ancestrale.

I loro grandi templi non sono lontani dal pianeta Gong: si stagliano nell'orizzonte di una Canterbury distrutta, a destra dalla tomba di Hugh Hopper dei Soft Machine e a sinistra di quella di Kevin Ayers.

Navigano negli acquitrini maleodoranti del progressive, non curanti dello sporco che resta addosso ai vestiti. E chissenefrega, tanto nel rock'n'roll lo sporco diventa puro stile...

Ma solo per l'effetto di un miraggio sembrano in territorio britannico, perchè i tre pilastri che sorreggono la struttura sono uno a nord, uno a centro e uno nel sud della penisola italiana.

Essi vivono nella stessa città ma non ha un nome pronunciabile senza che qualcuno non faccia una faccia strana.

Dunque non la pronunceremo.

Basti solo sapere che uno, quello alto, si chiama Rob Wintson, un altro, quello con i baffi, Linnon Winston e il terzo, quello strambo, Enro Winston.

E quando sono assieme, anche solo per comprare le sigarette, da sempre, da ben prima di essere una band, erano spiritualmente una band perfetta.

PRESENTAZIONE A CURA DI ENRO WINSTON
"Ciao sono Enro Winston."
Quando sono stato a Tokyo che è immensa ma disciplinata, (cioè il contrario di me), sono andato a K?enji, il quartiere più umano della città. Lì ci sono i cosiddetti alternativi, gli artisti, i tizi vestiti un po' come gli pare a loro, a differenza di quelli che sono invece vestiti come gli pare agli altri, per motivi di etichetta e di lavoro.
Era in uso per le vie del quartiere mandare musica diffusa da altoparlanti e per tutta la camminata tra i vicoli e per i caffè, ricordo che quel giorno, trasmettevano qualcosa tratto da Tarkus di Emerson, Lake and Palmer.
Forse.
E subito dopo partì in pompa magna un Rondò Veneziano.
Non mi misi a fare nessun processo alla musica che stavano trasmettendo, perchè il Sol Levante ha un senso del bello tutto a modo suo. Chi siamo noi per capirci qualcosa? Solo e semplici europei con una testa piena di nevrosi, tutte europee.
In ogni caso a me fece piacere.
Tornato a casa, chiamai Rob Winston e Linnon Winston e nacquero i The Winstons.
E loro dissero che quella che c'era a K?enji era musica un po' di merda. E che noi ne avremmo fatta di migliore.....Forse.

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